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Banche: schiaffo a big Wall Street, bocciati piani anti-bancarotta

Schiaffo alle grandi banche di Wall Street da parte della Federal Reserve (Fed) e della Federal Deposit Insurance (Fdi), i due massimi organi di vigilanza del settore in America. Sono stati infatti respinti i piani anti-bancarotta di ben 11 tra i più grandi istituti finanziari che operano negli Usa. Si tratta di Bank of America, Bank of New York Mellon, Citigroup, Goldman Sachs, J.P. Morgan Chase, Morgan Stanley, State Street e i settori statunitensi di Credit Suisse, UBS, Deutsche Bank e Barclays. Tutte banche 'too big to fail', troppo grandi per poter fallire senza conseguenze catastrofiche per tutti.

In quella che sui media viene definita come una vera e propria 'strigliata nei confronti di Wall Street', Fed e Fdi accusano in particolare gli 11 gruppi di non essere stati in grado di dimostrare che possono fallire senza provocare gravi danni all'economia americana e, dunque, globale. Per questo ai vertici di tali banche viene dato tempo fino al primo luglio 2015 per mettere a punto dei nuovi piani anticrisi, piani che "mostrino progressi significativi e che siano davvero efficaci".

Nel dettaglio, la critica mossa ai big Usa del settore bancario è quella di aver presentato piani supportati da congetture e scenari "irrealistici e inadeguati", "fallendo nell'individuare i cambiamenti nelle proprie strutture e nelle proprie pratiche necessari per rafforzare le prospettive di un fallimento ordinato". Insomma, se affondano a pagarne il prezzo potrebbero essere tutti gli americani, con una possibile nuova crisi finanziaria.

Fed e Fdi minacciano di colpire le banche inadempienti con una nuova stretta, vale a dire un inasprimento dei requisiti di capitale, limiti alla capacità di prestito e nuove regole più severe su tutti i fronti. Come ultima ratio i regolatori si riservano addirittura di imporre una vera e propria ristrutturazione agli istituti che non si adegueranno, magari forzandoli a separare le loro attività.

Insomma, se non si metteranno in riga, il settore bancario Usa potrebbe essere travolto da un vero e proprio terremoto. Le banche a cui è rivolto il monito di Fed e Fdi hanno asset per complessivi 250 miliardi di dollari. I piani per far fronte ad un'eventuale bancarotta sono obbligatori e previsti dalla legge Dodd-Frank del 2010, cuore della cosiddetta riforma di Wall Street.

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