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Banche attive all'interno della Svizzera creano organismo comune

Ben diverse dalle grandi banche. Nella foto: Ernen, in Vallese. KEYSTONE/GAETAN BALLY sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 11 dicembre 2019 - 16:05
(Keystone-ATS)

Sono radicate sul territorio, orientate al mercato interno e intendono difendere la loro specificità: Raiffeisen, Banca Migros, istituti cantonali e altre banche regionali hanno creato il Coordinamento delle banche domestiche (CBD).

Un organismo che punta a rappresentare i loro interessi in ambito politico e normativo.

All'interno del CBD si discutono tematiche politiche e si elaborano le posizioni delle banche domestiche, si legge sul sito internet lanciato oggi. Questi orientamenti vengono poi difesi dinnanzi a terzi quali l'Associazione svizzera dei banchieri, l'amministrazione federale, i membri delle Camere federali e l'opinione pubblica.

Con i loro quasi 30'000 dipendenti, le banche domestiche sono i principali enti finanziatori dell'economia locale e regionale elvetica, osserva il CBD. Erogano servizi bancari completi destinati a clienti privati e a piccole e medie imprese (PMI).

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