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La sede della Banca nazionale svizzera (foto d'archivio)

Keystone/GAETAN BALLY

(sda-ats)

Il numero delle banche svizzere continua a diminuire: lo scorso anno ne erano rimaste 261, contro 266 l'anno precedente. Vent'anni fa, nel 1996, se ne contavano ancora oltre 400. Complessivamente hanno realizzato un utile di 7,9 miliardi di franchi.

La grande maggioranza (226 istituti) ha conseguito utili nel 2016, secondo il rapporto annuale sulle banche pubblicato oggi dalla Banca nazionale svizzera (BNS). Solo 35 hanno chiuso in rosso.

Gli utili e le perdite di tutte le banche sommate ammontano a 7,9 miliardi di franchi (11,8 miliardi di utili meno 3,9 miliardi di perdite), praticamente la metà rispetto al 2015 (15,8 miliardi). Stando alla BNS ciò si spiega con il fatto che nel 2015 le grandi banche avevano conseguito elevati ricavi straordinari (pari a 10,7 miliardi). Nel 2016 per contro questa voce è notevolmente ridotta, a 2,2 miliardi.

La somma dei bilanci delle banche con sede in Svizzera è salita del 2,5% a 3100,8 miliardi di franchi. Le contrazioni maggiori sono state registrate dalle banche in mani estere (-13,5 miliardi di franchi). I grandi istituti, le banche del gruppo Raiffeisen e quelle cantonali hanno invece avuto una progressione.

Quanto agli effettivi, emerge un calo del 2,5%. A fine 2016 si contavano 120'843 dipendenti in equivalenti a tempo pieno.

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SDA-ATS