Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Le banche svizzere hanno generato complessivamente nel 2013 utili pari a 11,9 miliardi di franchi, contro i 7,1 miliardi dell'anno precedente. La somma delle perdite d'esercizio subite nel periodo in rassegna è calata a 1,4 miliardi contro 6,9 miliardi del 2012.

Tale andamento è dovuto essenzialmente al fatto che le due grandi banche, UBS e Credit Suisse, hanno realizzato nel 2013 un utile, ha precisato oggi la Banca nazionale svizzera (BNS) nel suo rapporto sul settore. Nel 2012, UBS aveva registrato una perdita di 2,5 miliardi.

Per la prima volta, nell'inchiesta sono presi in considerazione anche i dati di PostFinance, che l'anno scorso ha ottenuto la licenza bancaria.

L'anno scorso, 235 hanno ottenuto un utile (254 nel 2012), mentre 48 (43) hanno chiuso i conti in rosso. Il totale degli utili lordi derivanti da attività bancaria ordinaria è aumentato dell'11,8% a 19,5 miliardi di franchi. La crescita è imputabile per circa un quarto a PostFinance.

Al termine dell'esercizio in rassegna, la somma dei bilanci delle banche svizzere è stata di 2'849,2 miliardi di franchi. L'aumento del 2,6% su un anno si spiega principalmente con l'entrata nella statistica di PostFinance. Senza di essa, la somma sarebbe diminuita dell'1,7%, precisa la BNS.

SDA-ATS