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I Mossos d'Esquadra ricevettero una segnalazione sull'imam

KEYSTONE/EPA EFE/ANDREU DALMAU

(sda-ats)

I Mossos de Esquadra, la polizia catalana, ha effettivamente ricevuto nel marzo del 2016 una comunicazione della polizia belga che chiedeva informazioni sull'imam di Ripoll, Abdelaqui Es Satty, ritenuto sospetto, ma avevano risposto che non c'era nulla contro di lui.

Lo conferma oggi la stampa spagnola, dopo che ieri il ministro degli interni di Madrid José Manuel Zoido a Parigi aveva negato che la polizia spagnola fosse stata informata da quella belga.

La vicenda della nota belga interviene mentre crescono le critiche rivolte all'operato della sicurezza spagnola, e in particolare catalana, prima e dopo gli attentati di Barcellona e Cambrils.

Secondo El Pais, il capo dell'unità di analisi strategica dei Mossos Daniel Canals rispose l'8 marzo 2016 alla polizia del comune belga di Vilvoorde, vicino a Bruxelles, che l'imam Es Satty "non era conosciuto" dalla polizia catalana, anche se una persona con lo stesso cognome, suo cugino, era stata coinvolta nel 2006 in una inchiesta su una rete jihadista di Vilanova i la Geltrù, vicino a Barcellona. In realtà nell'inchiesta del 2006 era stato nominato lo stesso Es Satty, allora imam supplente a Vilanova i la Geltrù. Una fotocopia dei suoi documenti di identità era stata trovata nella casa di un presunto leader della rete di appoggio jihadista che reclutava giovani per i gruppi terroristi in Medio Oriente.

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SDA-ATS