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Barry Callebaut: vendite in calo, pesa il coronavirus

Un colosso della cioccolata. KEYSTONE/WALTER BIERI sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 09 luglio 2020 - 09:00
(Keystone-ATS)

L'impatto della crisi del coronavirus si è fatto sentire anche su Barry Callebaut.

Il più grande produttore al mondo di alimenti a base di cacao e cioccolato ha chiuso i primi nove mesi del suo esercizio 2019/2020 (periodo settembre-maggio) con un giro d'affari di 5,2 miliardi di franchi, in calo del 4,4% su base annua.

Il volume di produzione si è contratto dell'1,3% a 1,6 milioni di tonnellate, ha indicato oggi l'impresa con sede a Zurigo. I dati sono leggermente inferiori alle previsioni degli analisti.

La buona dinamica del primo semestre si è completamente arrestata nel terzo trimestre, che comprende i mesi di marzo, aprile e maggio: lo scoppio della pandemia ha comportato la chiusura di hotel, ristoranti e pasticcerie, incidendo notevolmente sull'attività dell'azienda. Nel solo comparto cioccolata le quantità vendute sono infatti scese del 14%.

Riguardo all'insieme dell'esercizio il gruppo rimane prudente, con però una nota di ottimismo. Il Covid-19 rappresenta un grande evento imprevisto che avrà un influsso negativo sull'esercizio: tuttavia a partire da giugno la società ha registrato una graduale ripresa dei volumi di vendita. Questi primi segnali sono visibili sia nel settore dei clienti industriali che in quello delle specialità, anche se a ritmo diverso.

Barry Callebaut rimane peraltro fiducioso nel medio termine e alza addirittura gli obiettivi di crescita: per il triennio che inizia con l'esercizio 2020/21 l'azienda si è prefissata un aumento delle vendite del 5-7%, rispetto al 4-6% atteso in precedenza. Inoltre la dirigenza ritiene che l'utile operativo Ebit aumenterà in modo più consistente.

Barry Callebaut è nata nel 1996 dalla fusione fra la società belga Callebaut e l'impresa francese Cacao Barry. Dal 1998 è quotata alla borsa svizzera. Oggi dispone di una sessantina di stabilimenti in 40 paesi e impiega oltre 12'000 persone: un prodotto su quattro a base di cacao e cioccolato consumati nel mondo proviene da Barry Callebaut. L'impresa ha sede a Zurigo e nell'esercizio 2018-2019 ha realizzato un fatturato di 7,3 miliardi di franchi e un utile netto di 369 milioni.

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