Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

SOLETTA/BASILEA - L'elezione del nuovo vescovo di Basilea, in successione di Kurt Koch chiamato a Roma a presiedere il Pontificio consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani, dovrà avvenire possibilmente in maniera democratica, per favorire il rinnovamento nella Chiesa. Lo chiede un manifesto firmato da vari teologi e teologhe, oltre che da una consigliera nazionale.
Nel manifesto, reso pubblico oggi, si esprime sostegno al Capitolo del Duomo, composto di 18 membri, cui spetta l'elezione del nuovo pastore della diocesi, alla quale il Papa dovrà dare la sua approvazione. Si tratta di una prassi particolare contenuta in un concordato firmato nel 1828.
Si chiede che la scelta del vescovo cada su una personalità "ottimista, comprensiva, capace di ascolto, di affrontare i conflitti e convicente". Non dovrà polarizzare l'attenzione, ma cercare insieme le soluzioni e guidare persone che esprimono posizioni diverse.
Il manifesto porta la firma di esponenti della teologia, così come della consigliera nazionale del PPD, Ida Glanzmann (LU). Il Capitolo del Duomo è invitato a farsi carico di queste richieste, prendendo sul serio - è detto nel testo - i bisogni dei fedeli.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS