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I ministri dell'economia di Basilea Città, Ginevra e Zurigo hanno manifestato congiuntamente il loro supporto alla terza riforma dell'imposizione delle imprese (RIE III), in votazione il prossimo 12 febbraio. A loro avviso, essa è fondamentale per l'economia svizzera.

In un comunicato odierno, i tre cantoni hanno fatto notare che la prosperità e il mantenimento di posti di lavoro nella Confederazione dipendono dall'accettazione di questa riforma da parte dei cittadini elvetici. Essa garantirebbe infatti condizioni quadro attrattive e aumenterebbe la capacità d'investimento delle piccole e medie imprese e dell'industria.

A Basilea Città, il 48% del valore aggiunto creato proviene da società che beneficiano di regimi fiscali speciali: esse offrono inoltre più di 32'000 impieghi. La RIE III permetterebbe di evitare la loro delocalizzazione all'estero, ha sottolineato il consigliere di Stato Christoph Brutschin (PS).

Il suo omologo ginevrino Pierre Maudet (PLR) ha insistito sul fatto che, nel proprio cantone, queste aziende portano 22'000 posti di lavoro diretti e altri 39'000 indiretti, contribuendo con più di un miliardo di franchi alle entrate fiscali. Numerose imprese minori dipendono inoltre da loro.

Da parte sua, la consigliera di Stato zurighese Carmen Walker Späh (PLR) ha affermato che la terza riforma dell'imposizione delle imprese rinforzerà la capacità d'innovazione della Confederazione. Ad approfittarne, saranno anche numerose infrastrutture dedicate alla ricerca, come il Politecnico federale di Zurigo e il Parco svizzero dell'innovazione di Dübendorf.

SDA-ATS

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