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Batterio killer: casi in 12 paesi, tutti legati a Germania

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 giugno 2011 - 11:55
(Keystone-ATS)

Continuano ad aumentare i casi di infezione da Escherichia coli e della Sindrome emolitica uremica (Seu): sono rispettivamente 1.112 e 502, si sono verificati in 12 Paesi (11 europei più gli Stati Uniti) e tutti risultano avere un legame con la Germania.

Lo segnala il più recente aggiornamento dell'Organizzazione Mondiale della Sanità (Oms), relativo ai casi registrati il 2 giugno. L'Oms ribadisce inoltre che "non sono raccomandante restrizioni al commercio in relazione all'infezione".

Dal 31 maggio al 2 giugno, secondo l'Oms, si registrano 7 casi di infezione in più e 3 di Seu. Il Paese più colpito è la Germania, dove al 31 maggio erano riportati 1.064 casi di infezione e 470 casi di Seu.

Nel resto d'Europa e al di là della Germania, il maggior numero di casi si registra in Svezia (28 infezioni e 15 Seu), seguita da Danimarca (10 e 7), Olanda (4 e 4), Gran Bretagna (4 e 3), Francia (6 infezioni), Austria (2 infezioni), Svizzera (2 infezioni), Repubblica Ceca (1 infezione), Norvegia (1 infezione) e Spagna (2 casi di Seu). Negli Stati Uniti di registrano 2 casi di Seu.

"Tutti questi casi, ad eccezione di 2, riguardano persone che risiedono o che hanno visitato recentemente la Germania settentrionale nel periodo di incubazione dell'infezione, pari a 3-4 giorni", rileva l'Oms in una nota. In un caso l'infezione è avvenuta in seguito a un contatto con persone provenienti dal Nord della Germania.

Intanto il rappresentante dell'Unione europea in Russia, Fernando Valenzuela ha detto oggi che il divieto russo ad importare verdure fresche dall'Unione europea viola le norme dell'Organizzazione mondiale del commercio (Wto) alla quale Mosca vuole aderire quest'anno.

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