Le nuove stime della Banca centrale europea (Bce) prevedono una crescita dell'Eurozona dell'1,5% quest'anno, dell'1,9% il prossimo e del 2,0% nel 2017.

Lo ha detto in una conferenza stampa a Francoforte il presidente della Bce, Mario Draghi, definendo le nuove stime "sostanzialmente in linea" con le precedenti".

In marzo erano stati previsti tassi di espansione rispettivamente dell'1,5%, dell'1,9% e del 2,1%.

La Bce ha inoltre alzato allo 0,3% la stima d'inflazione nell'Eurozona per il 2015, lasciando il 2016 e 2017 invariati rispettivamente a 1,5% e 1,8%. L'inflazione ha toccato il fondo a fino anno, ha commentato Draghi, promettendo comunque che la il suo istituto monitorerà attentamente gli sviluppi dei prezzi.

Draghi si è per contro rifiutato di commentare i negoziati in corso sulla Grecia. La Bce auspica che Atene rimanga nella zona euro, si è limitato a dire.

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