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BE: condannato a internamento a vita per abusi su bambini e stupro

Questo contenuto è stato pubblicato il 02 marzo 2012 - 18:32
(Keystone-ATS)

Un 52enne è stato condannato oggi a otto anni di prigione e all'internamento a vita dal Tribunale regionale di Moutier (BE) per abusi sessuali su minori e stupro. È la seconda volta che in Svizzera viene deciso l'internamento a vita.

L'imputato è stato riconosciuto colpevole di aver stuprato due donne, come pure di coazione sessuale, abusi sessuali sulla figlia e pornografia dura. L'internamento a vita è stato deciso anche per l'elevato rischio di recidiva, ha precisato il cancelliere del tribunale. L'accusato, rimasto impassibile durante la lettura della sentenza, ha annunciato che farà ricorso al tribunale d'appello del canton Berna.

L'internamento a vita, introdotto da un'iniziativa popolare approvata in votazione nel 2004, è stato pronunciato per la prima volta nel 2010 dal Tribunale distrettuale di Weinfelden (TG). La misura è stata applicata a un 43enne svizzero, già pluricondannato per violenza carnale e riconosciuto colpevole dell'omicidio intenzionale di una prostituta thailandese e di ripetuta coazione sessuale aggravata.

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