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BE: deficit fino a 300 milioni a causa del coronavirus

Beatrice Simon ha annunciato che la crisi del coronavirus potrebbere provocare un deficit fino a 300 milioni nelle casse cantonali KEYSTONE/PETER SCHNEIDER sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 29 maggio 2020 - 11:35
(Keystone-ATS)

La crisi legata al coronavirus avrà un impatto negativo anche sulle finanze bernesi: per l'anno in corso si prevede, nel peggiore dei casi, un deficit fino a 300 milioni di franchi.

Lo ha annunciato oggi il governo cantonale. Ci si attendevano invece eccedenze per 200 milioni di franchi.

Tale peggioramento è da ricondurre in particolare ai mancati ricavi degli ospedali bernesi. A ciò si devono aggiungere misure speciali per il promovimento economico, spese per il materiale di protezione, costi supplementari per la custodia dei bambini e per la sostituzione di insegnanti vulnerabili, ha dichiarato ai media la responsabile del Dipartimento cantonale delle finanze, Beatrice Simon.

Oltre a ciò vi sono ancora diversi aspetti che potrebbero influire negativamente sulle casse cantonali nei prossimi anni, quali i contribuiti per l'aiuto sociale e gli aiuti per i pagamenti dei premi delle casse malati, nonché proventi inferiori delle imposte.

Secondo Simon, nel 2021 il deficit potrebbe raggiungere il mezzo miliardo di franchi. Per il Governo, un nuovo indebitamento è inevitabile, ha aggiunto la consigliera di Stato, auspicando un allentamento del principio del freno all'indebitamento.

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