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BE: pista sci alpino innevata con snowfarming, è una prima svizzera

La tecnica dello snowfarming, nella foto come praticata a Davos (GR)

Keystone/CHRISTIAN BEUTLER

(sda-ats)

È stata aperta oggi a Tschentenalp, sopra Adelboden nell'Oberland bernese, la prima pista svizzera da sci alpino innevata con la tecnica dello snowfarming. Il primo a lanciarsi è stato il campione del mondo juniori Lars Rösti.

Con il termine snowfarming - spiega l'Istituto per lo studio della neve e delle valanghe (SLF) sul suo sito internet - si intende la conservazione della neve durante l'estate. A tale scopo, alla fine dell'inverno vengono realizzati all'aperto grandi mucchi di neve che vengono poi ricoperti con uno strato isolante.

La neve così conservata funge da base per la preparazione delle piste (sci di fondo o alpino). Lo snowfarming consente di iniziare in anticipo la stagione invernale, indipendentemente dalle condizioni meteo, oppure di garantire la presenza della neve in un giorno X per un determinato evento sportivo.

In questo caso, spiega l'associazione "Das Trainingszentrum", la pista viene utilizzata per permettere agli sportivi di iniziare gli allenamenti prima del solito. Venerdì e sabato è però disponibile anche per i dilettanti.

Se questa è la prima pista di discesa realizzata in Svizzera con lo snowfarming, per lo sci di fondo a Davos si utilizza una tecnica simile già dal 2008.

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