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Era un assistente sociale scolastico e ha lavorato in tre cantoni il presunto pedofilo di cui è stato annunciato ieri l'arresto nel canton Berna. Secondo quanto è emerso dall'inchiesta, l'uomo di 43 anni avrebbe abusato di una ventina di ragazzi sull'arco di 15 anni, tra il 1996 e il gennaio 2012.

Michael Fichter, portavoce della polizia cantonale bernese, ha indicato oggi all'ats che il presunto pedofilo lavorava ultimamente nel canton Soletta. In precedenza era attivo nel canton Berna e oltre dieci anni fa a Basilea Campagna. La maggior parte dei casi accertati - ha precisato - sono avvenuti nel canton Berna.

Fichter ha confermato informazioni del portale internet Bernerzeitung.ch/newsnet e del giornale regionale per Berna, Friburgo e Vallese della radio svizzerotedesca SRF. Il portavoce ha anche precisato che l'uomo ha ammesso la maggior parte degli addebiti.

Ieri la polizia cantonale e la Procura regionale dell'Oberland bernese, annunciando che l'uomo era stato posto in detenzione preventiva, erano rimasti nel vago circa la sua attività in relazione con l'ambito scolastico.

Secondo quanto è stato reso noto, al termine dell'inchiesta di polizia, il presunto pedofilo è stato arrestato dopo che nel gennaio 2012 una madre aveva denunciato abusi sui figli. Le vittime, tutte di sesso maschile, avevano tra i 10 e gli 11 anni al momento del primo contatto. Gli abusi sono avvenuti in abitazioni del molestatore o in baite di montagna affittate. L'uomo è stato chiaramente identificato anche su materiale pornografico scambiato via internet.

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SDA-ATS