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BE: tariffe più elevate per ammortizzare perdite ospedali Covid-19

Il direttore del Dipartimento della sanità del canton Berna (foto d'archivio) KEYSTONE/ANTHONY ANEX sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 30 maggio 2020 - 12:46
(Keystone-ATS)

Il direttore del Dipartimento della sanità del canton Berna, Pierre Alain Schnegg, vuole ammortizzare le perdite finanziarie degli ospedali a causa del coronavirus con tariffe temporaneamente più alte per le prestazioni mediche.

La pandemia di coronavirus costa agli ospedali bernesi più di 270 milioni di franchi, che il Cantone rimborsa loro per perdite nell'assicurazione di base, ha dichiarato Schnegg in un'intervista pubblicata oggi su "Der Bund".

Oltre a quelle nell'assicurazione di base, vi sono anche perdite nell'assicurazione contro gli infortuni e nelle assicurazioni complementari. Confederazione, assicuratori e Cantoni vogliono discutere a giugno su chi finanzierà queste perdite. Schnegg si aspetta che la Confederazione rilevi gran parte di questi costi.

Il consigliere di Stato bernese ritiene che non sia una buona idea il fatto che le casse malattia paghino per servizi non forniti. Non è questo il senso delle casse malattia, secondo Schnegg.

Il direttore del Dipartimento cantonale della sanità ha in mente un altro modo: "rapidamente e semplicemente potrebbero essere leggermente aumentate tutte le tariffe per le prestazioni mediche", ha detto Schnegg. L'aumento dovrebbe essere temporaneo e permettere "a tutti i fornitori di assistenza sanitaria di ottenere un po' di più, anche per i costi aggiuntivi che hanno ora a causa dell'igiene supplementare e delle spese supplementari".

Ma tariffe più alte potrebbero anche avere un effetto sui premi dell'assicurazione malattia. In tal caso, secondo Schnegg, le casse malattia dovrebbero liquidare una parte delle loro riserve. "Se non è il caso di ricorrere alle riserve in una situazione così straordinaria, quando lo sarebbe?", si chiede Schnegg nell'intervista.

A questo proposito, il consigliere di Stato bernese ha ricordato che le casse malattia dispongono di riserve per diversi miliardi di franchi.

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