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Ha dello sconcertante un furto che, la scorsa notte, è stato messo a segno negli uffici del carcere di Pavia. I ladri, infatti, sono riusciti non solo a entrare e uscire dal penitenziario, eludendo tutti i sistemi di vigilanza, ma anche ad andarsene indisturbati con una cassaforte, che per di più conteneva anche i soldi dei detenuti. Cassaforte che è stata poi ritrovata nel pomeriggio, ovviamente svuotata, vicino ad un muro esterno dello stesso carcere.

La notizia del furto, diffusa questa mattina dal sindacato Uilpa, una delle sigle sindacali del personale penitenziario, ha provocato stupore. "Il colpo è avvenuto in un'ala del carcere che è distante dal padiglione in cui si trovano i detenuti - ha spiegato Iolanda Vitale, direttrice del penitenziario di Torre del Gallo - È in corso un'indagine per ricostruire l'esatta dinamica dei fatti e risalire agli autori. Per il resto c'è poco da aggiungere. Il furto è stato scoperto questa mattina dal personale addetto all'ufficio. La cassaforte era stata smurata e portata via".

La direttrice non ha voluto confermare né smentire la voce circolata sull'entità del bottino: 5-6 mila euro, tra denaro contante e oggetti di valore. "Ho sentito che qualcuno parlava di risparmi dei detenuti: in realtà c'erano anche dei loro soldi, ma non solo quelli - ha sottolineato la direttrice - E voglio anche aggiungere che ai detenuti non mancherà nulla: potranno contare sulle risorse di cui normalmente dispongono all'interno del nostro istituto".

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SDA-ATS