Sempre più profonda la crisi politica in Belgio, dalle elezioni del giugno scorso alla ricerca di un nuovo governo. Il nuovo tentativo di mediazione tra partiti fiamminghi e francofoni è infatti definitivamente fallito.

Ieri sera ll mediatore, il senatore socialista fiammingo Johan Vande Lanotte, è andato al Palazzo reale e rassegnare le dimissioni nelle mani del Re Alberto II. Quest'ultimo le ha accettate e oggi riprende le consultazioni per un nuovo incarico.

Tutti i tentativi di trovare la via di uscita a una crisi che ormai dura da 227 giorni si sono rivelati inutili. Questo nonostante la voce della piazza che domenica scorsa - in una delle più grandi manifestazioni mai viste nel Paese - ha reclamato con forza la fine dell'impasse politica.

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