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BRUXELLES - Il partito dei liberali fiamminghi, l'Open Vld, ha annunciato che lascia il governo del Belgio. Lo riferiscono diversi siti di quotidiani online sottolineando che ora c'é il rischio reale di una crisi di governo. I contrasti all'interno della maggioranza sono nati per le divergenze linguistiche tra fiamminghi e francofoni.
I liberali, ha spiegato il presidente del partito Alexander De Croo, ritirano la loro fiducia al governo e chiedono l'iscrizione all'ordine del giorno della riunione di oggi della Camera della questione relativa alla circoscrizione di Bruxelles-Hal-Vilvorde, quella cioé che provoca contrasti accesi tra fiamminghi e francofoni.
Dopo l'annuncio dei liberali fiamminghi, il governo non è comunque ancora caduto, visto che i quattro partiti che restano nella coalizione, compresi i cristiano-democratici fiamminghi, conservano una maggioranza di voti in parlamento.
La scelta dei liberali tuttavia, si fa notare, rende difficile la sopravvivenza di un esecutivo che si basa sugli equilibri fra partiti espressione della popolazione di lingua fiamminga e quelli della parte che invece parla francese.

SDA-ATS