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BRUXELLES - Prove tecniche di separazione in Belgio: il francese potrebbe presto sparire dalle scuole fiamminghe secondo il ministro fiammingo dell'Istruzione, Pascal Smet, che ha annunciato di voler rimpiazzare il francese, oggi studiato come seconda lingua, con l'inglese.
Accusato, con la sua proposta, di ostilità verso i belgi francofoni, il ministro si è difeso oggi sul quotidiano fiammingo "De Gentenaar", spiegando che l'inglese è una lingua più utile e che l'insegnamento del francese, ormai obsoleto, dovrebbe scomparire dalle scuole di tutta l'Unione europea.
Per dimostrare di non fare favoritismi verso il fiammingo, Smet ha proposto, sempre nelle scuole fiamminghe, di insegnare in inglese anche alcune materie come storia e geografia.
A oltre tre mesi dalle elezioni, in Belgio proseguono ancora le consultazioni per formare un governo, ed è sempre aperto il dibattito su un'eventuale separazione del Paese, se non dovesse esserci un accordo per governare.

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SDA-ATS