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BRUXELLES - L'ex moglie gli ha ucciso, sgozzandoli, i cinque figli, ma a lui, pur riconosciuto come vittima nel processo per infanticidio, lo stato belga chiede di risarcire le spese della giustizia: oltre 72 mila euro. Lo riporta oggi il quotidiano belga 'Le Soir', riferendo che la richiesta è rivolta alla coppia che formavano Bouchaib Moqadem e Geneviève Lhermitte.
Considerando che la donna, ora in carcere perché riconosciuta colpevole di avere ucciso i loro cinque figli, è insolvente, dovrà essere il marito a pagare i costi del processo. "Non so cosa dire, sono disgustato e sgomento", ha dichiarato il signor Moqadem.
"Ecco che spetta a me, che sono già stato privato ingiustamente dei miei figli, di pagare il processo intentato alla mia ex moglie, riconosciuta come l'assassina dei miei cinque bambini, tutti sgozzati in condizioni crudeli", ha aggiunto parlando al quotidiano belga.
Moqadem e la ex moglie hanno nel frattempo venduto la casa familiare, nella divisione dei beni seguita al divorzio. L'avvocato dell'uomo si è rivolto al ministro delle finanze Didier Reynders, sperando che la "morale superi le ragioni amministrative" e che lo Stato dia prova di "moderazione giustificata dal carattere tragico di questo quintuplo infanticidio".

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SDA-ATS