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Belgio: ordigno contro moschea, muore l'imam

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 marzo 2012 - 07:17
(Keystone-ATS)

Un uomo ha lanciato stasera una bomba incendiaria contro una moschea sciita di Anderlecht, quartiere situato nell'ovest della capitale Bruxelles. Un uomo, l'imam dell'edificio religioso, è morto per asfissia, intossicato dal fumo. Un'altra persona è rimasta ferita in modo non grave.

La polizia locale ha riferito che gran parte della moschea è stata distrutta dalle fiamme e che "una persona sospetta è stata fermata sul posto".

La portavoce della polizia Marie Verbeke ha spiegato che l'imam deceduto aveva 47 anni e che la moschea, nota con il nome di 'Ridà, è la più importante delle quattro moschee sciite nella regione di Bruxelles. L'allarme è stato dato intorno alle 18:45 con una telefonata.

Secondo la portavoce, "un testimone ha visto una persona appiccare il fuoco lanciando una bottiglia Molotov... Ci sono molti danni. A prima vista sembra che l'intero edificio sia bruciato".

Nel quartiere di Anderlecht vivono molti immigrati, soprattutto musulmani. La ministra dell'interno belga, Joelle Milquet, si è detta "molto scioccata da quanto accaduto" e ha condannato l'azione "con fermezza e indignazione".

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