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Berlusconi: trovare modo di essere uniti per bene paese

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 dicembre 2010 - 14:26
(Keystone-ATS)

ROMA - Oggi e domani saranno giorni decisivi per l'esecutivo italiano. Il premier Silvio Berlusconi nel discorso al Senato in vista del voto sulle mozioni di sfiducia previsto per domani, ha proposto un patto di legislatura a tutti i moderati, spiegando che la fiducia aprirà una fase nuova.
Il Paese ha bisogno di continuità, ha detto, ed è follia politica aprire una crisi al buio. Ha definito grottesca la somma dei voti Pdl-Fli-Pd-Idv per un governo tecnico e ha invitato i finiani a non gettare via quanto fatto insieme in questi anni.
Nel frattempo non sono ancora sciolti i nodi dei numeri alla Camera dei deputati. A mantenere i giochi aperti è l'indecisione, almeno dichiarata, di alcuni deputati, oltre ad alcuni fattori imponderabili come quello della parlamentare del Pd Margherita Mogherini la cui gravidanza è a termine proprio oggi.
Ormai acquisiti alla causa del premier sono l'ex dipietrista Antonio Razzi e l'ex rutelliano Bruno Cesario, e Maurizio Grassano, ex Lega ed ex Liberaldemocratico. Con loro tre, e con il sì del finiano pentito Catone, lo schieramento pro fiducia raggiungerebbe quota 311. Ma tra i Fli vengono dati decisamente in bilico Silvano Moffa e Maria Grazia Siliquini, due delle sei "colombe" che hanno tentato la mediazione con altri 10 colleghi del Pdl.
Paolo Guzzanti, per votare pro governo, aveva chiesto ieri degli impegni sulla legge elettorale e sulle privatizzazioni, su cui in Senato Berlusconi ha oggi aperto. Il parlamentare ha detto che deve decidere. Altrettanto si può dire per Massimo Calearo e Domenico Scilipoti.
Anche sul fronte della sfiducia si parte da quota 311: tradizionalmente il presidente della Camera non vota e quindi mancherà la scheda di Gianfranco Fini. Ai 206 deputati del Pd si potrebbe aggiungere Federica Mogherini. La parlamentare ha detto che se Marta, questo il nome della nascitura, "aspettera"' qualche ora, lei sarà in aula a votare. Altrettanto ha detto di voler fare Giulia Cosenza, anche lei alle prese con una gravidanza difficile, mentre la terza puerpera, Giulia Bongiorno, è proprio inchiodata a letto.
Infine la Svp (Südtiroler Volkspartei): Il partito ha annunciato che i due deputati Siegfried Brugger e Karl Zeller si asterranno. Ma il fronte della sfiducia spera di portarli sulle proprie posizioni all'ultimo momento.

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