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Berlusconi attacca Wikileaks, tutto falso

Questo contenuto è stato pubblicato il 29 novembre 2010 - 21:03
(Keystone-ATS)

ROMA - Ma quali "festini selvaggi", Silvio Berlusconi non li frequenta. "E non so neppure cosa siano". Il presidente del Consiglio italiano, sbarcato a Tripoli per il terzo summit tra Ue e Africa, passa al contrattacco: quelle di Wikileaks non sono altro che rivelazioni di funzionari americani "di terzo o quarto grado riportate da giornali di sinistra".
Banale gossip, come lo bolla il Partito della libertà, mentre l'opposizione chiede al premier di presentarsi al Copasir, il Comitato parlamentare per la sicurezza della Repubblica. "C'è poco da ridere - è il commento tagliente del segretario del Partito democratico Pier Luigi Bersani. "Berlusconi nuoce alla reputazione dell'Italia nel mondo. È ora di voltare pagina".

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