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BERN - Le misure di sicurezza presso il Parco degli orsi di Berna saranno rafforzate. Lo ha fatto sapere oggi il municipio cittadino in seguito all'incidente di ieri, che ha visto una ragazza undicenne ticinese cadere dalle scalinate sottostanti al parco nelle acque dell'Aar, per fortuna senza gravi conseguenze.
Il municipale responsabile della sicurezza, Reto Nause, ha detto oggi al radio e alla tv svizzero tedesca di aver ordinato di installare immediatamente una barriera provvisoria sotto il parco, in attesa di una soluzione duratura, entro il prossimo autunno.
Secondo quanto riferito dalla trasmissione "Schweiz Aktuell", la undicenne ticinese, che non sapeva nuotare, dopo essere ruzzolata nel fiume è stata portata via dalla corrente. Fortunatamente, circa 200 metri più a valle, la ragazza è riuscita ad aggrapparsi ad una sporgenza rocciosa vicino al ponte Nydegg e a chiamare aiuto. Un abitante dei dintorni l'ha soccorsa. La bimba è rimasta illesa.
La sicurezza del parco, che rispetta le norme edilizie SIA, è stata più volte sottoposta ad esame, ha ricordato Reto Nause. Al termine della costruzione del nuovo parco alcuni esperti avevano ritenuto "non significativo" il pericolo di incidenti. "Ora - ha aggiunto - constatiamo che abbiamo flussi massicci di visitatori e ciò sconcentra le persone". Di conseguenza si impone la necessità di uno steccato.
Due settimane or sono un articolo pubblicato dalla "Berner Zeitung" aveva messo in evidenza le drammatiche conseguenze, in particolare per i bambini, che potevano avere le gradinate in cemento del parco, che scendono direttamente nell'Aar senza protezione particolare. "Bastano due secondi", aveva detto al giornale con molta premonizione Manuel Jaun, docente all'Università di Berna ed esperto di responsabilità civile: un bimbo può inciampare e ritrovarsi subito in acqua ed essere trascinato dalla corrente.
Se gli scalini si trovassero direttamente sopra un burrone di cinque metri di altezza vi sarebbe sicuramente una transenna, mentre in questo caso si tende a sottovalutate il pericolo perché vi è l'acqua, osservava lo specialista. Ma per i bambini e chi non sa nuotare bene il salto nel fiume è paragonabile a una caduta mortale: l'Aar è spesso torbido, profondo e turbolento: una volta messa la testa sott'acqua è impossibile vedere una persona trascinata dalla corrente. Quale esperto Jaun raccomandava quindi a Berna di intervenire.
Inaugurato ufficialmente il 22 ottobre, il parco degli orsi ha una storia travagliata alle spalle e non ha mancato di sollevare interrogativi. Forti critiche sono in particolare emerse per il maxi-sorpasso di spesa: inizialmente preventivata a 9,7 milioni di franchi, la riorganizzazione dell'area della fossa degli orsi per finire è costata oltre 24 milioni.

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SDA-ATS