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AARAU - La collaborazione fra diversi Cantoni e la Confederazione nella lotta al traffico di cocaina comincia a dare i suoi frutti. Le autorità possono mettere in atto azioni mirate contro i trafficanti.
A un anno mezzo dall'istituzione di un gruppo di lavoro permanente comune, la Polizia giudiziaria federale, il Corpo delle guardie di confine e i Cantoni hanno presentato un primo bilancio positivo alla stampa oggi ad Aarau. La lotta al traffico di cocaina è stata intensificata e la Svizzera è diventata meno interessante per i trafficanti.
Soltanto nel 2009, le guardie di confine e la polizia hanno sequestrato 560 chilogrammi di cocaina, ciò che rappresenta un nuovo record. Le autorità hanno deciso di concentrare gli sforzi sulle reti criminali africane - ed in particolare nigeriane - che controllano il mercato nero della cocaina in Svizzera.
Secondo l'Ufficio federale di polizia (fedpol), la cocaina è la droga illegale più consumata nella Confederazione dopo la cannabis. Il traffico della "polvere bianca" è fra i più lucrativi.

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SDA-ATS