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Berna richiama l'ambasciatore elvetico a Damasco

Questo contenuto è stato pubblicato il 18 agosto 2011 - 14:20
(Keystone-ATS)

La Svizzera ha richiamato a Berna per consultazioni il suo ambasciatore a Damasco in segno di protesta contro la violenta repressione in corso nel paese mediorientale. Lo ha annunciato oggi il Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) in un comunicato.

"Il comportamento delle forze armate siriane è inaccettabile", indica la nota. Berna condanna la violenza contro la popolazione civile da parte delle forze di sicurezza di Damasco e ha più volte chiesto il rispetto delle libertà fondamentali.

Visto che finora le autorità siriane sono rimaste sorde agli appelli internazionali per porre fine alla violenza, il DFAE ha deciso di richiamare a Berna per consultazioni l'ambasciatore in Siria. "Questa decisione si è resa necessaria, poiché la Svizzera non può tollerare la violazione dei diritti umani nei confronti della popolazione civile da parte delle forze di sicurezza siriane. In virtù della sua tradizione umanitaria, la Svizzera vuole lanciare un segnale forte alla dirigenza siriana, anche se il richiamo dell'ambasciatore svizzero in Siria non equivale comunque alla rottura delle relazioni diplomatiche. L'ambasciata svizzera a Damasco rimane aperta e operativa a tutti gli effetti", precisa il comunicato.

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