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Il consigliere federale Alain Berset, in viaggio di lavoro di tre giorni in Cina, ha firmato oggi a Pechino accordi sulla sicurezza sociale e la cooperazione culturale. In Cina sono presenti più di 600 ditte elvetiche per un totale di oltre 200 000 dipendenti.

Grazie al nuovo accordo, i lavoratori distaccati saranno esentati dall'obbligo di versare contributi alle assicurazioni sociali dell'altro Stato per un massimo di sei anni. In caso di impiego temporaneo all'estero, non dovranno quindi più cambiare il sistema di assicurazioni sociali per evitare la doppia imposizione contributiva. Per le imprese attive internazionalmente sarà dunque più facile impiegare collaboratori nell'altro Stato. L'accordo è stato firmato con il ministro cinese degli affari sociali Yin Weimin.

Con il ministro della cultura Luo Shugang, Berset ha sottoscritto una dichiarazione d'intenti per il rafforzamento della cooperazione culturale, aprendo così la strada a un futuro accordo. I due ministri hanno anche discusso degli scambi culturali già in atto e tracciato un primo bilancio dell'accordo bilaterale sui beni culturali concluso due anni fa.

Durante il suo soggiorno, il consigliere federale ha inoltre partecipato alla consegna dei "Sino-Swiss Business Awards" della Camera di commercio Svizzera-Cina, alla loro seconda edizione dopo quella del 2013. Berset ha pronunciato un discorso sull'innovazione e sulla collaborazione economica tra i due Paesi.

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SDA-ATS