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Bienne: controversa manifestazione islamica

Questo contenuto è stato pubblicato il 19 febbraio 2011 - 10:24
(Keystone-ATS)

Un migliaio di musulmani sono attesi oggi pomeriggio a Bienne (BE) per la conferenza annuale del Consiglio centrale islamico svizzero (CCIS). Diversi oratori stranieri prenderanno la parola durante la manifestazione.

"Stimiamo che la metà dei nostri 1'700 membri sarà presente alla conferenza", ha indicato all'ATS il portavoce del CCIS Qaasim Illi. Fra le 200 e le 300 persone rappresentanti il mondo islamico e altre confessioni si sposteranno inoltre per assistere al dibattito. "Siamo aperti a tutti", afferma Qaasim Illi.

Nella dozzina di oratori invitati a Bienne figurano l'imam della grande moschea di Pristina Shefqet Krasniqi, l'ex missionario evangelico americano convertito all'islam Yusuf Estes, così come la giornalista britannica Yvonne Ridley, anche lei convertita all'islam. Predicatori a volte considerati controversi.

Il CCIS è responsabile della sicurezza all'interno del palazzo dei congressi in cui si svolge la riunione. La polizia cantonale ha messo a punto un sistema di sicurezza per prevenire un eventuale degenero della situazione. La riunione, svolgendosi in un luogo privato, non ha necessitato di alcuna autorizzazione.

Diverse organizzazioni evangeliche così come il "Comitato d'azione contro un'islamizzazione strategica della Svizzera" hanno annunciato la volontà di dimostrare pacificamente. L'intento è quello di marcare una presenza cristiana.

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