LUGANO - Il Ministero pubblico ticinese ha aperto una procedura penale contro Giuliano Bignasca per ingiuria. Il presidente della Lega dei Ticinesi è stato denunciato dalla consigliera nazionale Chiara Simoneschi-Cortesi (PPD/TI), presa di mira dal domenicale "Il Mattino".
In un articolo pubblicato nello scorso mese di novembre, Bignasca aveva definito l'allora presidente del Consiglio nazionale una "carampana", termine preso in prestito dal dialetto veneziano che significa "donna dal brutto aspetto, volgare e trasandata".
È stato lo stesso Ministero pubblico a confermare oggi all'ATS di voler dar seguito alla denuncia presentata dalla democristiana. "È una questione di principio, ha affermato quest'ultima, non si può sempre lasciar perdere".
Bignasca aveva anticipato ieri sulle pagine de "Il Mattino" la procedura in corso contro di lui. Ricordando i fatti, il presidente della Lega dei Ticinesi era tornato alla carica usando nel suo articolo ben nove volte il termine "carampana". In particolare Bignasca accusa la Simoneschi-Cortesi di aver fatto capo a mano d'opera italiana, piuttosto che svizzera, per rinnovare la cucina della sua villa di Comano.

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