Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Un giudice pachistano ha disposto altri 14 giorni di carcere per Rimsha Masih, la bimba di 11 anni affetta da sindrome di Down arrestata in Pakistan con l'accusa di blasfemia lo scorso 19 agosto.

Lo ha riferito il sito web dell'emittente 'Dawn', secondo cui le autorità non hanno concluso le indagini e necessitano di altro tempo per fare piena luce sull'episodio che vede coinvolta la bimba cristiana, accusata di aver bruciato delle pagine del Corano.

L'avvocato di Rimsha ha affermato che spera che la bimba sia libera su cauzione sabato. È in carcere dopo aver rischiato di essere bruciata viva da una folla nel villaggio di Meharabadi, nei pressi della capitale Islamabad, dove abita. Nell'ambito della vicenda sono stati denunciati l'imam della moschea della zona e 175 persone che avrebbero chiesto alla polizia la consegna della piccola Rimsha per bruciarla viva in piazza.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS