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Bin Laden: Aqmi, Osama leader rivolte del mondo arabo

Questo contenuto è stato pubblicato il 09 maggio 2011 - 09:26
(Keystone-ATS)

Al-Qaida nel Maghreb islamico (Aqmi), la cellula nord-africana della multinazionale del terrore, ha diffuso un messaggio via internet in cui afferma che le rivolte in atto nel mondo arabo sono una vittoria di al-Qaida e di Osama bin Laden.

Il gruppo, secondo il centro americano di monitoraggio dei siti islamici Site, ha diffuso un messaggio via internet per piangere la perdita del suo leader, ucciso una settimana fa in Pakistan in un raid delle forze speciali americane, e attribuire a lui il clima nuovo che si respira dal Maghreb al Golfo.

"Le rivolte che stanno scuotendo il mondo arabo - afferma l'Aqmi nel suo "post" - non sono che uno dei frutti che la jihad ha raccolto e in cui lo sheikh (Osama bin laden) ha svolto un ruolo di primo piano."

Diversi analisti occidentali sostengono invece che le proteste popolari che hanno investito Egitto, Tunisia, Libia, Yemen, Siria e altri paesi sono scaturite da una nuova consapevolezza democratica che non ha niente a che fare con il fondamentalismo islamico.

"Non piangete - continua il messaggio - piuttosto alzatevi e andate a contrastare l'ingiusta aggressione americana e sionista con tutta la vostra forza." "Noi seguiremo la sua strada con determinazione e onestà, combatteremo i cristiani e i loro servi, gli ebrei e i loro sciiti, gli apostati e i loro uomini di modo che Allah possa giudicare noi e loro", conclude il messaggio.

L'Aqmi è un gruppo integralista attivo in tutto il Maghreb cui sono stati attribuiti numerosi attentati terroristici e sequestri di diversi stranieri.

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