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Bin Laden: giornalista al-Jazira, era pronto a deporre armi

Questo contenuto è stato pubblicato il 27 marzo 2012 - 20:43
(Keystone-ATS)

Osama bin Laden sarebbe stato pronto a "deporre le armi" e a intraprendere una lotta pacifica seguendo la Primavera Araba. Lo ha dichiarato Tayseer Allouni, il giornalista di al-Jazira diventato famoso per aver condotto un'intervista esclusiva all'allora leader di al-Qaida un mese dopo l'attentato alle Torri Gemelle e che ora si trova in Qatar dopo aver scontato sette anni di reclusione in Spagna con l'accusa di aver collaborato con l'organizzazione terroristica durante il suo lavoro in Afghanistan per il network qatarino.

In un'intervista con il giornale qatarino "The Peninsula", Allouni ha dichiarato che vi erano chiari segnali che bin Laden fosse pronto a mettere fine alla sua attività terroristica per seguire le rivoluzioni pacifiche del mondo arabo. "Nel suo ultimo messaggio bin Laden benediceva le rivoluzioni arabe e diceva 'il mio compito è finito perché le strade arabe ora sanno cosa vogliono'", ha dichiarato Allouni.

Sulla sua vicenda personale, il giornalista ha definito come puramente politica la sua sentenza di condanna che a gennaio di quest'anno è stata criticata anche dalla Corte europea per i diritti umani. "Come si fa a definire democratico uno Stato che mette un innocente in carcere per sette anni senza prove? Il potere giudiziario in Spagna è ampiamente politicizzato", ha dichiarato Allouni.

Alla domanda se sostiene la rivoluzione siriana, Allouni, che è nato in Siria, risponde di poterlo fare "attraverso il lavoro di giornalista".

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