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L'esercito del Pakistan ha categoricamente negato che un alto ufficiale dei suoi servizi di intelligence (Isi) abbia svelato agli Usa il luogo dove si nascondeva Osama bin Laden ad Abbottabad, come sostenuto in un libro pubblicato dal giornalista americano Richard Miniter.

Secondo questa versione un colonnello dell'Inter-Services Intelligence (Isi) si sarebbe recato nel dicembre 2010 nell'ambasciata Usa a Islamabad, cinque mesi prima del blitz, per indicare dove fosse la residenza del leader di Al Qaida.

Miniter sostiene inoltre nel suo libro che il rifugio di Bin Laden era stato costruito nell'area dell'Accademia militare 'Kakul' di Abbottabad e che presumibilmente alti ufficiali dell'esercito pachistano furono informati dei particolari dell'attacco.

Ma ora il generale Asim Saleem Bajwa, nuovo capo dell'ufficio stampa dell'esercito (Ispr), ha affidato al magazine statunitense Foreign Policy una categorica smentita: "Si tratta di una storia completamente artefatta. Una storia che non ha alcun fondamento e che serve solo a diffamare il Pakistan e l'esercito pachistano".

"Nel racconto di Miniter - ha concluso Bajwa - si possono vedere elucubrazioni tendenti a mostrare che il Pakistan stava aiutando i terroristi, cosa che non è affatto corretta".

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SDA-ATS