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Birmania: detenuti 10 operatori Onu e Ong

Questo contenuto è stato pubblicato il 13 luglio 2012 - 15:53
(Keystone-ATS)

L'Alto commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati Antonio Guterres ha affrontato il caso dei dieci operatori di organizzazioni internazionali detenuti in Birmania con il presidente birmano Thein Sein, durante la sua visita ieri nel paese asiatico.

"Nei suoi incontri con le autorità, l'Alto commissario ha chiesto chiarimenti sulle accuse" mosse contro di loro ed ha chiesto che l'Onu possa avere accesso agli impiegati detenuti, ha detto la portavoce dell'Unhcr (Alto commissariato Onu per i rifuagiti) Melissa Fleming. "Speriamo che tali richieste siano ascoltate", ha aggiunto precisando di non avere maggiori dettagli sulle imputazioni.

Secondo una nota del'Ufficio Onu per gli affari umanitari (Ocha) del 5 luglio, si tratta di 10 impiegati dell'Onu e di organizzazioni non governative internazionali detenuti dalle autorità dello stato di Rakhine, teatro di recenti scontri settari. Tra i dieci anche tre "impiegati locali dell'Unhcr", ha detto Fleming. Nel gruppo figurerebbero inoltre operatori di Medici senza frontiere (Msf) e del Programma alimentare mondiale (Pam).

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