Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

Gli esperti di diritti umani dell'Onu ritengono che le violenze contro donne e bambini nello Stato del Rakhine, in Birmania, "possono costituire crimini contro l'umanità".

Lo affermano la Commissione per l'eliminazione delle discriminazioni contro le donne e la Commissione sui diritti dei bambini delle Nazioni Unite.

"Siamo particolarmente preoccupati per il destino di donne e bambini Rohingya, che sono soggetti a gravi violazioni dei diritti umani - dicono - tali violazioni possono costituire crimini contro l'umanità".

Gli esperti di diritti umani dell'Onu chiedono quindi alle autorità della Birmania di "procedere tempestivamente ed efficacemente ad un'indagine, processando i casi di violenza contro donne e bambini" nello Stato del Rakhine. "Siamo profondamente preoccupati per il fatto che il governo non abbia messo fine a queste sconvolgenti violazioni dei diritti umani", continuano.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.

swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

SDA-ATS