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Una colonna di profughi Rohingya al loro arrivo in Bangladesh dalla Birmania.

KEYSTONE/AP/GEMUNU AMARASINGHE

(sda-ats)

La Birmania sarebbe seriamente intenzionata a riprendersi le varie centinaia di migliaia di profughi musulmani Rohingya fuggiti nelle ultime settimane dallo Stato di Rakhine verso il Bangladesh.

Al riguardo il quotidiano del Bangladesh The Daily Star scrive che in un incontro oggi a Dacca con il ministro degli Esteri bengalese A.H. Mahmood Ali, uno stretto collaboratore della leader birmana Aung San Suu Kyi, il ministro Kyaw Tint Swe, ha presentato una proposta concreta per riassorbire i Rohingya fuggiti.

Nell'incontro, durato oltre un'ora, le parti hanno deciso di creare in tempi brevi un gruppo di lavoro congiunto incaricato di definire il progetto che metterà fine alla crisi.

Allo stesso tempo, ha infine detto Ali, il Ministro dell'Interno bengalese, Asaduzzaman Khan Kamal, si recherà presto a Rangoon per discutere con le autorità birmane di sicurezza alle frontiere e di gestione delle crisi.

Giorni fa l'Onu ha reso noto che sono 501'800 i rifugiati della minoranza musulmana Rohingya fuggiti in Bangladesh dalla Birmania dal 25 agosto scorso. In totale, secondo il Palazzo di Vetro, in Bangladesh ci sono oltre 700 mila rifugiati Rohingya.

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SDA-ATS