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Suzanne Thoma, CEO di BKW

KEYSTONE/ALESSANDRO DELLA VALLE

(sda-ats)

Il Canton Berna esca completamente da BKW: l'auspicio è stato espresso da Suzanne Thoma, direttrice generale del gruppo energetico bernese, secondo la quale gli investimenti pubblici espongono i contribuenti ad enormi rischi.

"Non è ragionevole che i poteri pubblici continuino a investire nel settore", ha detto Thoma in un'intervista al "Matin Dimanche". "La grande maggioranza delle nostre attività avvengono sul libero mercato", dove l'azienda si deve confrontare con una dura concorrenza globale.

BKW, ha aggiunto la numero uno del gruppo, "è quotata in borsa e quasi la metà dei nostri azionisti mette al primo posto la redditività. È difficile e malsano sottrarsi a questa pressione imprenditoriale".

Il governo cantonale bernese è intenzionato a presentare al Gran Consiglio, verosimilmente a novembre, una revisione della legge che regola la partecipazione in BKW. L'esecutivo è del parere che il Cantone debba continuare ad essere azionista, con una quota minima del 34% e una massima del 60%. Attualmente la partecipazione è del 52%.

Thoma ha anche indicato che BKW intende svilupparsi puntando sulla prestazione di servizi. Scommettere unicamente sulla vendita di elettricità "è una strategia troppo rischiosa. Non è per nulla detto che il consumo di elettricità continui ad aumentare: è anzi probabile che rimanga stabile".

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SDA-ATS