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Un uomo si è volontariamente fatto avanti dopo che, tre giorni fa, il Ministero pubblico di Basilea campagna aveva diffuso una foto "sgranata" per risalire a un presunto complice nell'ambito della maxi rissa di Reinach del febbraio 2014.

L'individuo era già stato coinvolto nel procedimento penale seguito all'episodio violento, che aveva avuto luogo in un centro di sport da combattimento.

Non è stato invece possibile identificare l'altra persona ritratta nella foto. L'uomo, che si è annunciato spontaneamente, era stato interrogato a lungo nella fase iniziale dell'inchiesta, ed è subito comparso oggi in udienza. Già due anni fa, una persona fermata nell'ambito delle indagini lo aveva indicato come una delle persone coinvolte nei fatti.

Il procuratore ha comunicato di averlo inserito nel gruppo di imputati, salito ora a 19 persone. L'immagine è stata nel frattempo rimossa dal sito web dove era stata pubblicata.

La rissa, avvenuta il 24 febbraio 2014, aveva coinvolto decine di persone e aveva potuto contare su un'ampia risonanza a livello nazionale. Un gruppo di individui, in parte mascherati, aveva fatto irruzione nella scuola di arti marziali. Sei persone erano rimaste ferite, alcune in modo grave.

La palestra era tra l'altro quella frequentata dal giovane delinquente "Carlos", salito alla ribalta della cronaca per il suo costoso programma di reinserimento sociale.

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SDA-ATS