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Basilea Campagna è pronto ad entrare nell'era del voto elettronico: i cittadini del cantone hanno infatti approvato oggi alle urne con il 68,9% di voti una modifica della legge sui diritti civici in questo senso.

Non vi è ancora un progetto concreto, ma la base legale accolta dal popolo consente alle autorità di lanciare un progetto pilota. La partecipazione è stata del 40,9%.

Per procedere al voto elettronico dovrà essere soddisfatta tutta una serie di premesse tecniche ed organizzative che garantiscano la sicurezza, la segretezza e la corretta conta dei voti. La modifica della legge sui diritti civici aveva diviso il parlamento: la destra riteneva che fosse ancora troppo presto per legiferare in materia, mentre la sinistra non voleva perdere tempo.

Oltre al voto elettronico, la revisione accolta oggi introduce l'obbligo di far pervenire ai votanti, per l'elezione del governo cantonale e del Consiglio degli Stati, una lista informativa con i candidati in più della semplice scheda vuota.

I basilesi "di campagna" hanno anche detto sì, con il 76,3% di voti, a un'iniziativa che obbliga il cantone ad intensificare la collaborazione con Basilea Città e gli altri cantoni limitrofi. La proposta era stata lanciata in alternativa alla fusione fra i due ex semicantoni: un'idea bocciata sonoramente alle urne lo scorso mese di settembre.

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SDA-ATS