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ANKARA - Centinaia di attivisti turchi filo-palestinesi coinvolti nell'assalto israeliano al convoglio navale diretto a Gaza sono rientrati all'alba in patria, accolti trionfalmente da quasi 10.000 persone in attesa da ore all'aeroporto internazionale Ataturk di Istanbul.
La maggior parte dei 466 passeggeri a bordo dei tre velivoli della Turkish Airlines atterrati dopo le 2 locali erano turchi, ma con loro hanno viaggiato anche italiani, britannici, spagnoli, olandesi e danesi. I tre aerei hanno trasportato anche le semplici bare di legno contenenti le salme delle nove vittime del blitz, quattro delle quali turche.
Poche ore prima, sulla pista di una base dell'aeronautica nei pressi di Ankara, erano atterrati due velivoli militari con a bordo 18 feriti, 17 turchi e un irlandese, che sono stati subito trasferiti in un ospedale della capitale, dove una piccola folla era ad attenderli per salutarli, anche qui sventolando bandiere turche e palestinesi.

SDA-ATS