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La Banca nazionale svizzera (BNS) ha subito nel primo trimestre del 2015 una perdita netta di 30,0 miliardi di franchi, in forte calo rispetto all'utile di 4,4 miliardi conseguito nello stesso periodo dell'anno scorso. Lo ha annunciato lo stesso istituto monetario.

Da sole le posizioni in valute estere hanno causato una perdita di 29,3 miliardi, contro un utile di 1,73 miliardi nei primi tre mesi del 2014.

L'abbandono del tasso minimo di cambio con l'euro lo scorso 15 gennaio ha portato ad un apprezzamento del franco e a perdite dovute a ragioni di cambio sull'insieme delle valute di investimento, precisa la BNS. Nel primo trimestre questo disavanzo ha raggiunto in totale 41,1 miliardi di franchi.

A titolo di paragone, rispetto alla fine del 2014, l'euro è diminuito del 13,1% e il dollaro canadese del 10,7%. La sterlina ha subito un calo del 6,9%, lo yen del 2,3% e il dollaro del 2%.

Le riserve d'oro, rimaste invariate, hanno dal canto loro registrato una perdita di valore di un miliardo: a fine marzo infatti il prezzo di un chilogrammo del metallo prezioso ammontava a 37'127 franchi, contro i 38'105 franchi di un anno fa.

L'utile sulle posizioni in franchi è invece ammontato a 328 milioni (77,6 milioni nei primi tre mesi del 2014). Questo risultato è imputabile essenzialmente agli interessi negativi prelevati dal 22 gennaio 2015 sugli averi in conti giro (236 milioni di franchi), ma anche ai vantaggi legati ai tassi di cambio (78 milioni) e i prodotti di interessi (17 milioni) sui titoli in franchi.

"I risultati della Banca nazionale dipendono ampiamente dall'evoluzione sui mercati dell'oro, dei cambi e dei capitali. Per questo motivo queste forti fluttuazioni costituiscono la regola e difficilmente consentono di avanzare previsioni per l'intero esercizio", sottolinea la BNS nella nota.

Lo scorso marzo l'istituto di emissione aveva pubblicato i risultati definitivi del 2014 e precisato di aver conseguito un utile di 38,3 miliardi di franchi, di cui 2 miliardi sono stati distribuiti a Confederazione (660 milioni) e cantoni (1,3 miliardi).

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SDA-ATS