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La Banca nazionale svizzera (BNS) sembra che la settimana scorsa, per la prima volta da metà maggio, non abbia dovuto intervenire in modo massiccio sul mercato delle divise al fine di salvaguardare la soglia minima di cambio di 1,20 franchi per un euro.

Gli averi in conti giro delle banche elvetiche presso la BNS sono aumentati solo di 238 milioni, a 277,537 miliardi di franchi. Secondo gli osservatori, il volume di tali averi dà indicazioni sull'entità degli interventi dell'istituto di emissione.

Da metà maggio gli averi in conti giro registravano settimanalmente crescite tra 4 e 18 miliardi.

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SDA-ATS