Navigation

Boj lascia politica monetaria invariata

La Banca centrale del Giappone (Boj) ha lasciato la politica monetaria invariata. Nell'immagine una veduta di Tokyo. KEYSTONE/EPA/KIMIMASA MAYAMA sda-ats
Questo contenuto è stato pubblicato il 19 dicembre 2019 - 07:23
(Keystone-ATS)

La Banca centrale del Giappone (Boj) ha lasciato la politica monetaria invariata malgrado i recenti segnali di un rallentamento dell'economia, in concomitanza con l'entrata in vigore dell'aumento dell'Iva a inizio ottobre.

Al termine della riunione di due giorni il consiglio direttivo ha mantenuto i tassi di interesse stabili, attualmente in territorio negativo allo 0,1%, così come la conferma del massiccio piano di riacquisto dei bond.

La decisione dell'istituto guidato dal governatore Haruhiko Kuroda arriva a pochi giorni dalla pubblicazione del Tankan, l'inchiesta della banca centrale sul settore manifatturiero e dei servizi, in calo per il quarto trimestre successivo, assestandosi ai minimi in 7 anni.

Lo scorso ottobre, dopo una serie di rinvii, l'esecutivo conservatore ha approvato l'incremento dell'imposta sui consumi, dall'8 al 10%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Partecipa alla discussione!

Con un account SWI avete la possibilità di contribuire con commenti sul nostro sito web e sull'app SWI plus, disponibile prossimamente.

Effettuate il login o registratevi qui.