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A sei giorni dalla bomba di Bangkok, le autorità thailandesi hanno arrestato due persone accusate di aver diffuso sui social media false informazioni riguardo all'attentato. Lo ha annunciato questa mattina un portavoce della giunta militare in televisione.

Nei giorni scorsi, il governo guidato dal generale Prayuth Chan-ocha aveva già mostrato segnali di crescente fastidio verso le critiche ricevute per la confusione delle indagini, con ufficiali della polizia e dell'esercito a rilasciare dichiarazioni contrastanti mascherando la mancanza di progressi concreti nella caccia all'attentatore. La strage al piccolo santuario induista Erawan ha causato 20 morti e oltre 120 feriti, di cui oltre 50 sono tuttora in ospedale.

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SDA-ATS