Navigation

Borsa: Asia scivola con Wall Street, male anche Seul e Sidney

Questo contenuto è stato pubblicato il 03 agosto 2011 - 09:05
(Keystone-ATS)

La nuova chiusura in negativo di Wall Street e i primi segnali dalle agenzie di rating sul debito statunitense hanno affossato le Borse asiatiche, che chiudono tutte in calo, tranne l'abituale controtendenza sulla quale si muove Shanghai.

Particolarmente pesanti Seul, Sidney e Tokyo, in ribasso finale di oltre due punti percentuali, ma anche altre piazze azionarie importanti come Hong Kong e Singapore accusano una forte corrente di vendite.

Sul listino giapponese, che ha registrato la seduta di maggiore calo da metà marzo, male Fuji Heavy Industries (-4,92%), molti gruppi anche alimentari che puntano all'export e che pagano la forza dello yen, marchi del credito come la Bank of Yokohama, che ha perso il 3,05% finale.

Sulla Borsa di Sidney, dove sono quotati diversi titoli che possono anticipare l'avvio dei loro settori in Europa, pesanti cali per gruppi dell'energia e delle materie prime (il gigante Bhp billiton -3,22%) che guardano soprattutto ai dubbi di ripresa a breve dell'economia mondiale.

Vendite anche sui titoli del credito (National Australia Bank -3,13%), qualche acquisto invece tra i marchi della farmaceutica e delle telecomunicazioni, con Singapore Telecomm in aumento dell'1,17% finale.

Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse di Asia e Pacifico: - Tokyo -2,11% - Hong Kong -1,85% - Shanghai +0,03% (seduta in corso) - Taiwan -1,49% - Seul -2,60% - Sidney -2,27% - Singapore -1,60% (seduta in corso) - Mumbai -1,02% (seduta in corso) - Kuala Lumpur -0,72% - Bangkok -1,14% - Giakarta -1,32%.

Questo articolo è stato importato automaticamente dal vecchio sito in quello nuovo. In caso di problemi nella visualizzazione, vi preghiamo di scusarci e di indicarci il problema al seguente indirizzo: community-feedback@swissinfo.ch

Condividi questo articolo

Cambia la tua password

Desideri veramente cancellare il tuo profilo?