Contenuto esterno

Il seguente contenuto proviene da partner esterni. Non possiamo dunque garantire che sia accessibile per tutti gli utenti.

TOKYO - Pessima giornata per le borse asiatiche e dell'area del Pacifico, che chiudono in forte calo, il settimo consecutivo per una delle strisce negative più lunghe degli ultimi due anni, anche sui timori che la Cina revochi alcune misure che hanno finora spinto l'economia.
Il ribasso delle piazze azionarie dell'Estremo oriente, il cui indice generale MSCI Asia and Pacific cede circa due punti percentuali, è reso ancor più pesante dal fatto che gli operatori non hanno tenuto in conto la chiusura faticosa ma comunque positiva di ieri di Wall street.
Con le preoccupazioni su prossimi interventi della Banca centrale di Pechino, sono le borse della zona cinese ad accusare i cali più vistosi: Shanghai scivola di due punti e mezzo, Taiwan di tre e mezzo, Hong Kong di quasi due.
Pesanti anche Seul e Tokyo, dove sono molto deboli i titoli dell'elettronica: Panasonic ha perso il 5,27%, Sony il 4,76%, Toshiba il 4,26%. In leggera controtendenza il gruppo motoristico Suzuki, cresciuto dello 0,05%.

Neuer Inhalt

Horizontal Line


swissinfo IT

Unitevi alla nostra pagina Facebook in italiano

subscription form

Abbonatevi alla nostra newsletter gratuita per ricevere i nostri articoli.









SDA-ATS