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Borsa: Europa debole con auto; bene metalli e banche Grecia

Questo contenuto è stato pubblicato il 22 febbraio 2010 - 19:21
(Keystone-ATS)

MILANO - Chiusura debole per le principali borse europee, frenate nella fase finale delle contrattazioni dall'andamento negativo degli scambi Usa. Non particolarmente rilevanti le variazioni dei vari listini, anche se non sono mancati alcuni movimenti, sia in rialzo sia in ribasso, legati più che altro alle raccomandazioni degli analisti finanziari su determinati titoli.
E' il caso di Alcatel e di Carrefour sulla piazza di Parigi, mentre hanno chiuso contrastate le auto. Bene le materie prime e le banche, comprese quelle greche, in calo invece gli istituti spagnoli.
Tra i bancari ha corso Société Générale (+2,07%), dopo l'annuncio del ministro dell'economia francese Christine Lagarde, secondo la quale la Grecia rappresenta solo solo il 2,5% dell'esposizione bancaria complessiva degli istituti d'Oltralpe. Ne hanno tratto vantaggio anche Natixis (+4,86%) e BNP (+1,64%). In luce anche RBS (+3,62%) e Barclays (+1,28%), insieme a Credit Suisse (+1,61%). Bene ad Atene National Bank of Greece (+4,86%), Alpha Bank (+4,32%), Bank of Greece (+3,82%) ed EFG Eurobank (+2,81%). In controtendenza le spagnole Santander (-1,97%), Bbva (-1,03%) e Banco Popular Espanol (-0,9%).
Acquisti sulle materie prime, favorite dal balzo dei future sul rame, mentre l'oro ha segnato il valore più alto degli ultimi 30 giorni, in concomitanza con l'indebolimento del dollaro. Vedanta ha guadagnato il 2,98%, Rio Tinto l'1,57% e Acerinox l'1,5%. In controtendenza Anglo American (-0,43%) e BHPHP (-0,22%).
Segno meno per gli automobilistici Peugeot (-2,95%) e Daimler (-2,79%), bene invece Volkswagen (+2,96%) e Pirelli (+1,52%).
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali borse europee.
- Londra -0,11%
- Parigi -0,34%
- Francoforte -0,59%
- Madrid -0,99%
- Milano -0,31%
- Amsterdam -0,15%
- Stoccolma -0,33%
- Zurigo -0,33%
- Atene +1,54%.

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