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Borsa: Europa incerta; auto deboli, attesa per Obama e Fed

Questo contenuto è stato pubblicato il 24 gennaio 2011 - 19:20
(Keystone-ATS)

Borse europee contrastate in attesa di indicazioni nei prossimi giorni sull'economia statunitense con un occhio al discorso sullo Stato dell'Unione di Barack Obama domani e la riunione della Fed il 25 e 26 gennaio.

Nel finale è stato comunque l'andamento positivo di Wall Street a rianimare una seduta asfittica nel Vecchio Continente, che ha visto soprattutto il comparto automobilistico colpito dalle vendite anche per rinnovati timori su un rialzo dei tassi cinesi.

In Germania poi il dato peggiore delle attese dell'indice Pmi sull'attività manifatturiera ha contribuito ad appesantire i marchi del comparto (-0,58% il Dj stoxx settoriale) con Porsche e Bmw in calo rispettivamente del 3 e dello 0,84%. Pesante la Fiat a Milano (-2,8%).

In mattinata erano stati i dati deludenti della multinazionale olandese Philips (-5,5%) a deprimere i mercati mentre più tardi a Londra l'ipotesi che Greencore possa ritoccare l'offerta per Northern Foods (+17%) ha mandato un segnale positivo perlomeno al settore alimentare (+0,68%).

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