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MILANO - Chiusura incerta per le Borse europee, che nel corso della giornata hanno recuperato gran parte delle perdite nate in mattinata dalla decisione della Federal Reserve di non ridurre il piano di sostegno all'economia nonostante il miglioramento del quadro congiunturale.
L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, ha chiuso sostanzialmente invariato, anche se la maggioranza dei mercati ha accusato un segno negativo.
Male soprattutto Stoccolma appesantita anche da Electrolux (-1,79%), mentre Londra, che ha guadagnato un altro mezzo punto percentuale, ha sostenuto le piazze azionarie continentali. Le Borse minori hanno tenuto, ad esclusione di Atene che ha ceduto l'1,62%. In leggero calo Lisbona (-0,59%) nonostante il ritorno delle preoccupazioni sulla tenuta del debito portoghese.
Tra i diversi settori mediamente piatte le banche, in calo le costruzioni, forti le telecomunicazioni, con due giganti come Telecom Italia e Vodafone in crescita rispettivamente del 3,41% e del 3,15%.
Di seguito, gli indici dei titoli guida delle principali Borse europee: - Londra +0,50% - Parigi -0,29% - Francoforte -0,51% - Madrid -0,88% - Milano +0,02% - Amsterdam -0,44% - Stoccolma -1,21% - Zurigo +0,38%.

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SDA-ATS