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MILANO - Grazie soprattutto al dato sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti, scese più del previsto, le Borse europee hanno chiuso tutte in positivo, recuperando così dai minimi delle ultime cinque settimane.
L'indice Stxe 600, che fotografa l'andamento dei principali titoli quotati sui listini del Vecchio continente, è cresciuto dello 0,85% dopo aver fatto anche meglio durante la giornata: le piazze azionarie europee sul finale di seduta hanno infatti registrato l'incertezza di Wall street seguita a un buon avvio, riducendo così i loro guadagni.
In questo quadro, la migliore tra le "grandi" è stata Milano, con la sola Madrid che è riuscita a seguirla su un rialzo superiore al punto percentuale. In positivo anche i mercati minori di Dublino (+0,98%) e Atene (+1,69%).
In Piazza Affari, come sul listino greco, a trainare i rialzi sono state soprattutto le banche, con Intesa SanPaolo cresciuta di oltre il 4%, seguita da Natixis (+3,01%), Monte dei Paschi (+2,94%) e Lloyds, in aumento del 2,85%. Bene anche Credit agricole (+2,73%) che con la sua semestrale positiva oltre le stime ha spinto tutto il settore, mentre Commerzbank ha chiuso con limatura dello 0,05%.
Ancora maggiore la corrente di acquisti sui titoli delle materie prime minerarie, dove Kazakhmys è cresciuto del 5,22% e Antofagasta del 3,53%. In recupero il comparto dell'energia grazie al prezzo del petrolio in rialzo, mentre sono rimasti cauti i farmaceutici, con Novartis che comunque è cresciuta dello 0,48% dopo essere salita a una quota del 77% in Alcon.
Di seguito, la chiusura degli indici dei titoli guida delle principali Borse europee:
- Londra+0,91%- Parigi+0,72%- Francoforte+0,22%- Madrid+1,12%- Milano+1,39%- Amsterdam+0,80%- Stoccolma+1,05%- Zurigo+0,54%.

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SDA-ATS